Cantè j’Euv
Wednesday, April 1, 2009

“S’inizia chiedendo scusa per il disturbo e si prosegue nella tradizione della canzone di maniera, lodando le virtù dei padroni, la ricchezza della casa, la bellezza di eventuali figlie in età da marito. Segue la richiesta delle uova, di un bicchiere di vino per tutti, di un’offerta in natura o in denaro da porre nella cesta del fratucin.
Se, come accade quasi sempre, la richiesta viene accolta, la compagnia prende congedo dalla casa non senza averne ancora cantata la generosità e la prosperità futura. Nel frattempo cantanti e musicanti (violino, fisarmonica, clarino, chitarra, bassotuba) avranno preso nota della presenza di giovinette da corteggiare sui balli a palchetto, nelle feste d’estate: giugno in fondo arriverà presto.”
Sabato 4 aprile, Pocapaglia (CN).
Ovviamente ci saremo!
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